Balena o sirena?

La lettura di questo racconto mi ha fatto riflettere.

Qualche tempo fa, all’entrata di una palestra, si poteva vedere un cartello con la foto di una ragazza dal fisico spettacolare con su scritto: “Quest’estate, preferite essere una sirena o una balena?”. Si racconta che una donna, della quale non conosciamo l’aspetto fisico, rispose a questa domanda nel seguente modo: “Egregi signori, le balene sono sempre circondate di amici (delfini, foche, uomini curiosi), conducono una vita sessuale molto attiva e accudiscono i propri piccoli con molto affetto. Si divertono come matte con i delfini e mangiano gamberi fino a strafogarsi. Nuotano tutto il giorno e viaggiano verso luoghi fantastici come la Patagonia, il mare di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantano magnificamente e in alcuni casi incidono dei CD. Sono animali impressionanti e molto amati, difesi e ammirati in tutto il mondo. Le sirene non esistono, ma se esistessero, farebbero la fila nello studio di un psicologo, in seguito ad un problema di sdoppiamento della personalità: donna o pesce? Non avrebbero alcuna vita sessuale né potrebbero avere figli. Sarebbero affascinanti, certo, ma solitarie e tristi. E inoltre, chi vorrebbe accanto una ragazza che odori di pesce? Senza dubbio, preferisco essere una balena”!

Tra balena e sirena, io scelgo delfino! La mia non è solo una battuta… La domanda è volutamente mal posta e sfrutta il meccanismo persuasivo dell’ “illusione di scelta”. Abbiamo solo ‘illusione di poter scegliere ma in realtà non è affatto così, perché sono proposte solo due alternative: vuoi essere bella ma odiata da tutti (sirena) o grassa ma amata (balena)? Ci viene chiesto di scegliere tra queste alternative come se fossero le uniche due possibili e, ciò che è più grave, sono presentate come verità indiscusse, che associano alla bellezza l’essere sola ed infelice e all’essere grassa l’essere amata e felice. Ma chi l’ha detto? L’ha detto una signora grassa che si è raccontata questa storia per trovare un alibi alla sua incapacità di impegnarsi per cambiare! Se vuole raccontarsela, faccia pure ma noi non lasciamoci ingannare! Io tutte queste donne grasse e felici non le ho mai conosciute, sono tutte frustrate ed infelici. Se c’è qualcosa di voi stesse che volete cambiare, datevi da fare piuttosto che inventarvi degli alibi assurdi.


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